Accessibilité
Il Mio Codice Fiscale est conçu pour être utilisable au clavier, avec des technologies d’assistance, et dans le respect des préférences de mouvement réduit.
Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2026
1. Impegno
Il Mio Codice Fiscale mira a offrire strumenti utilizzabili dal maggior numero possibile di persone, comprese quelle che navigano tramite tastiera, lettori di schermo, ingranditori, comandi vocali o impostazioni personalizzate del sistema operativo.
Il riferimento progettuale è costituito dalle Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.2, livello AA. Questa pagina descrive obiettivi e stato del progetto; non rappresenta una certificazione rilasciata da un organismo terzo.
2. Struttura e navigazione
Le pagine utilizzano elementi HTML semantici per intestazione, navigazione, contenuto principale, moduli e piè di pagina. È presente un collegamento per saltare direttamente al contenuto principale. I titoli seguono una gerarchia pensata per consentire l’esplorazione tramite tecnologie assistive.
I collegamenti hanno testi descrittivi e gli elementi interattivi possono essere raggiunti senza mouse. L’indicatore di focus rimane visibile e l’ordine di tabulazione segue, per quanto possibile, l’ordine logico del contenuto.
3. Moduli
Ogni campo dispone di un’etichetta visibile. I campi obbligatori sono indicati con un asterisco e con l’attributo HTML required, così che l’informazione non dipenda soltanto dal colore. Il gruppo relativo al sesso utilizza un fieldset con legenda.
Gli errori vengono mostrati vicino al campo o al modulo interessato e utilizzano messaggi comprensibili. Gli stati di caricamento sono comunicati anche tramite regioni di stato accessibili; durante una richiesta il pulsante viene disabilitato per evitare invii duplicati.
4. Autocomplete del luogo di nascita
Il campo Comune o Stato di nascita implementa il modello combobox: comunica apertura dell’elenco, opzione evidenziata e relazione con i suggerimenti. È possibile usare freccia su, freccia giù, Invio ed Escape.
Il nome del luogo rimane distinto da provincia e codice catastale. Lo stato storico viene indicato con testo e non soltanto tramite colore.
5. Menu e selezione della lingua
Su schermi piccoli la navigazione si apre in un dialogo modale laterale. Il focus viene portato nel menu, Escape lo chiude e lo sfondo non resta scorribile. Le lingue sono presentate con nome testuale oltre alla bandiera, perché il significato non dipenda dall’immagine.
Su desktop la selezione della lingua può essere aperta da tastiera e chiusa con Escape. I collegamenti localizzati mantengono l’equivalenza della pagina quando disponibile.
6. Contrasto, colore e testo
La palette utilizza blu scuro per testo e controlli principali su superfici chiare. Verde e rosso sono riservati soprattutto a successo ed errore. Le informazioni essenziali non sono affidate esclusivamente al colore.
Il testo può essere ingrandito con le funzioni del browser. Il layout si adatta a viewport piccoli senza richiedere scorrimento orizzontale nelle principali pagine operative. Non vengono bloccate le impostazioni di dimensione carattere dell’utente.
7. Movimento e animazioni
Le animazioni sono limitate alle transizioni che chiariscono un cambiamento di stato, come l’apertura del menu. La preferenza di sistema prefers-reduced-motion disattiva o riduce tali transizioni. Le funzioni restano disponibili anche senza animazione.
Non vengono usati lampeggiamenti, scorrimenti automatici o contenuti che richiedano una risposta entro un limite di tempo breve.
8. Immagini e icone
Le immagini informative devono avere un testo alternativo significativo; quelle puramente decorative usano un’alternativa vuota. Le icone affiancano etichette testuali quando rappresentano azioni o destinazioni e non costituiscono l’unico mezzo per comprenderle.
Le bandiere del selettore lingua sono decorative rispetto ai nomi delle lingue. Il logo identifica il servizio ma non viene usato per simulare un’affiliazione istituzionale.
9. Compatibilità prevista
Il sito è progettato per versioni recenti dei principali browser con JavaScript abilitato. Le funzioni principali vengono verificate con test automatici su Chromium e con controlli manuali a diverse larghezze. L’esperienza può variare su browser molto vecchi o tecnologie assistive non aggiornate.
L’uso di HTML standard mira a mantenere una base robusta anche quando gli stili personalizzati non vengono caricati completamente.
10. Limiti conosciuti
L’accessibilità è un processo continuo. Alcune combinazioni di browser, lettore di schermo e controlli nativi della data possono produrre annunci differenti. I contenuti provenienti da siti esterni non sono sotto il controllo del progetto.
La conformità deve essere rivalutata dopo modifiche sostanziali, integrazione di servizi esterni o introduzione di nuovi componenti. Una verifica automatica non sostituisce prove con tecnologie assistive e persone con esigenze differenti.
11. Segnalazioni
Prima del lancio pubblico deve essere pubblicato un recapito accessibile per segnalare barriere, richiedere contenuti in formato alternativo o ricevere assistenza. La segnalazione dovrebbe includere pagina, funzione interessata, browser e tecnologia assistiva utilizzata, evitando di inviare dati personali non necessari.
Le segnalazioni saranno esaminate per priorità e impatto. Quando un problema non può essere corretto immediatamente, verrà valutata un’alternativa accessibile.
12. Valutazione e aggiornamento
Il progetto esegue test automatici su navigazione, moduli, lingue e assenza di errori nelle pagine principali. Prima della dichiarazione di piena conformità è raccomandata una valutazione manuale WCAG 2.2 AA che includa tastiera, zoom, contrasto, reflow e almeno un lettore di schermo.
Questa pagina verrà aggiornata dopo verifiche significative. Per i soggetti ai quali si applicano gli obblighi della legge 9 gennaio 2004, n. 4, occorre utilizzare anche il modello e le procedure indicati da AgID per i soggetti privati.
